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Bambini a perdere
Grandi occhi
costretti
a contare le briciole.
Mani
immerse
nell'iniquità.
Sorrisi e parole
da palcoscenico.
Sognano
di giocare
ma dalla loro anima
l'uomo-computer
ha rubato la speranza
che esista l'amore.
Vivranno poveri,
laceri dentro
da colpe che non hanno.
Impotente
soffro
e grido a Dio
ché mi aiuti a capire.
Camogli
Borgo
dalle mille finestre
che occhieggiano
discrete
sul passante.
Alte case
addossate
ringhiera ai marosi.
Mare pirata,
corsare imbarcazioni,
remoti tempi
di difese ardite.
Cuori di naviganti,
maschie gesta
nelle bufere.
Oggi vivace scrigno
di bellezze
e passato incomparabili.
Lettia a un amigo
Te scrivo in zeneize
mae amigo
perché comme ti
no ghe n'è.
Discreto, sincero, elegante,
ti porti in to coêu
lûxe onesta
Con poche parolle
ô sentïo
che posso fïame de ti.
Unn-a lägrima
aveivo chi drento
de scontento,
ma ti
ti ma l'ae asciûgâ
pe ridâme
co-a streita de man
un tocchetto
de feliçitae.
Sprazzi di… buon umore
Era un uomo così brillante, ma così brillante che un giorno scoppiò.
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Era molto divertente stare a sentire le sue battute.
Almeno finche non sostituì la sua frusta di gommapiuma.
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La luna era molto pallida quel giorno, nonostante avesse preso molto sole.
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In quella serata in compagnia avevano tanto riso
che dovettero preparare brodo per una settimana.
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Concomitare: verbo che indica avere problemi di stomaco in compagnia.
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Erbazzone: prato su cui è caduta molta pioggia.
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Toponomastica: dottrina che studia i roditori rimasti senza denti.
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Torero: pensiero nostalgico del bue.
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Casermone: abitazione del Vescovo.
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Pastrano: genitore non molto equilibrato.
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Torpedone: turista rimasto a piedi in un castello.
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Ceramista: decoratore amante dei lumini.
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Maestrale: insegnante con attitudini al volo.

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